La Base, il Fondamento di tutto il Lavoro Iniziatico, Esoterico, Gnostico, consiste nei:

Tre Fattori della Rivoluzione della Coscienza:

Morte Mistica, Nascita Alchemica e Sacrificio Cosciente per l’Umanità.

Studiamo, dunque, ognuno di questi Tre Fattori.

“Bisogna continuare ad andare avanti con i tre fattori definitivamente,
non più a parole ma con i fatti,
per andare salendo a poco a poco per questo Cammino
che comporta molto dolore, amarezze, ma nel fondo è dolce.”(Lettera “1245” del “5 ottobre 1994”, pag. 2)

Quando un Iniziato sta Lavorando già “Nella Via Diretta”, le Gerarchie Superiori della Gran Loggia Bianca gli dicono che deve necessariamente “andare avanti con i tre fattori definitivamente, non più a parole ma con i fatti…”)

Primo Fattore:
La Morte Mistica

Man mano che lei intensifica sempre più il Lavoro contro l’ego, il Lavoro della Morte, sempre più saranno gli attacchi; ma avrete anche forza sufficiente con cui difendervi.”(Lettera “936” del “3 agosto 1994).

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… Non dimentichi questo consiglio, che l’unica cosa che serve a uno in questo Cammino è la morte.” (Lettera “461” del “29 marzo 1995 ).

***

“3.- Questo indica che sta morendo davvero
e questo cambiamento lo porta alla Liberazione.
Quindi, avanti, non si perda d’animo nemmeno un istante;
sempre passo fermo e deciso, a trionfare!
Chiunque prenda la Via Diretta passa per la morte,
ossia la morte mistica dei difetti; questo le vogliono dire con ciò.
(Lettera “905A” del “12 luglio 1995” ).

***

In quanto alle sue esperienze, questo è molto chiaro, che siamo compagni molto antichi e che stiamo scalando un’altra volta le alture a cui eravamo in quell’epoca. Quindi, avanti con la morte, morte e ancora morte, d’istante in istante, di momento in momento; non c’è un istante da perdere, ché per mezzo della morte vengono le nascite, vengono i premi, e così uno va salendo a poco a poco per le montagne.”(Lettera “1693” del “14 dicembre 1995”).


***

Siamo negli “Ultimi Giorni” dei “Tempi della Fine”…

La violenza, la degenerazione e l’ambizione, quasi completamente generalizzate in tutto il pianeta, sono giunte ad estremi spaventosi, oltrepassando ormai la linea del non ritorno…

E, in questa direzione di autodistruzione e degenerazione, tutto tende ad essere livellato dalla “Legge dell’Entropia”…

Cioè dalla Legge del livellamento di tutte le cose…

L’aspetto più grave è che, se questo non cambia a livello individuale (poiché collettivamente non c’è più niente che si possa fare), la malvagità, dopo questa esistenza nella carne, continua, aumentando in modo terrificante e moltiplicandosi sempre di più, in degenerazione e dolore, nelle infradimensioni della natura o regioni infernali dell’abisso, dove solamente si ode il pianto e lo stridor di denti, dove non si vede mai il sole… nella città del dolore…

Ma più grave ancora è la separazione completa dal Dio Intimo per chi entra nelle sfere dantesche dell’abisso…

Questa deplorevole separazione dal Dio Intimo in una persona avviene quando ancora si è nel corpo; infatti il Dio Intimo, non sopportando più la malvagità interiore, decide di abbandonare quella Sodoma e Gomorra interna, e destinarla alla disintegrazione attraverso il Braccio della Giustizia Cosmica…

Siccome la degenerazione si sta propagando sempre di più in tutto il Pianeta, e siccome anche “l’interno” si va riflettendo esteriormente, allora la Sodoma e Gomorra collettiva psicologica, allo stesso modo, si va esteriorizzando… E tornerà ad essere distrutta dal Fulmine della Legge di Dio…

Ma l’ora e il giorno li conosce solamente il Nostro Padre che è nei Cieli.

Infatti “… il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte; nella quale i cieli passeranno con grande fragore, e gli elementi, ardendo, saranno disfatti, e la terra e le opere che in essa si trovano saranno bruciate…” (2 Pietro 3:10).

Dobbiamo, dunque, restare costantemente in Veglia e Preghiera, in ogni istante, perché l’epilogo finale è molto vicino…

Vegliando” e “Pregando” continuamente, non cadremo in tentazione, e la nostra vita sarà secondo la Volontà del Nostro Padre Celeste…

Nostro Signore Gesù Il Cristo, che è “Il Santo, Benedetto Sia”, ci ha detto:

Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione…” (Matteo 26: 41).

Vegliare” è stare in Vigilanza costante, diretta verso i nostri pensieri, sentimenti ed azioni.

In termini di “Psicologia Gnostica”, è la stessa cosa che la pratica dell’“Auto-Osservazione Psicologica” nei “tre cervelli”: mente, cuore e sesso.

Scoprendo qualunque “io” o difetto psicologico (sia di ira, avidità, lussuria, invidia, orgoglio, pigrizia, gola, ecc.) in qualunque dei “tre cervelli”, immediatamente dobbiamo ricorrere alla sua disintegrazione “Pregando” con Fede e con Forza Dio-Madre, la Nostra Madre Divina Kundalini o Shekinàh, Intima e Individuale, affinché ci tolga e ci disintegri quell’io (un io alla volta, e non due o tre, ecc., come alcune persone vanno dicendo in modo del tutto sbagliato) o difetto psicologico che abbiamo Scoperto, come c’è stato Insegnato dal Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolù.

Bisogna avere molta Fede che la Nostra Madre Divina Kundalini Intima e Individuale disintegra immediatamente, davvero, quell’“io” o difetto psicologico.

Questa “Preghiera” o Supplica alla Nostra Madre Divina Kundalini dobbiamo praticarla ad ogni istante (definitivamente, durante tutta la vita), e nello stesso momento in cui scopriamo un “io” o difetto, per piccolo o grande che ci sembri, sia nella mente che nel cuore o nel sesso.

Vegliare” è, dunque, Auto-Osservarsi “di istante in istante”…

Pregare” significa, qui, chiedere immediatamente con Fede e con Forza alla Nostra Madre Divina Kundalini, Interiore, Individuale, la “Morte Mistica” del difetto che scopriamo al momento.

Così come il nostro corpo fisico o carnale è stato generato da un uomo e da una donna, anche la nostra Anima ha un Padre ed una Madre Spirituali, Intimi, Individuali…

Onora Tuo Padre e Tua Madre”, c’insegna La Legge di Dio…

E questo Comandamento, che è anche applicabile ai genitori del nostro corpo carnale, bisogna applicarlo, a Maggior Ragione, al Nostro Padre Interno e alla Nostra Madre Divina Kundalini o Shekinàh Interiore, Personale, Individuale… 

Rifiutarsi di Onorare la Nostra Madre Divina Kundalini o Shekinàh, Intima, La Madre della Nostra Anima, del Nostro Essere, è ingratitudine della peggiore specie, è non compiere il Comandamento Della Legge di Dio…

Della Nostra Madre Divina Kundalini o Shekinàh scrive il Gran Rabbino Illuminato Simeón Ben Yokhai:

… Venite ed osservate: Tutti coloro che hanno il privilegio di fortificarsi nella Shekinàh ottengono protezione per sé da quelle cose che sono considerate come opposte alla Shekinàh. Chi è protetto? Colui che non dice falsità nel segno della Santa Alleanza o non si unisce ad un diverso dio. E colui che osserva se stesso per assicurarsi di stare ben operando, costui è legato con l’Unità Mistica di Israele, la quale, a sua volta, lo protegge e lo saluta pacificamente. Ancora di più se ha avuto il privilegio di ottenere il Segno della Santa Alleanza.”
(Rabí Simeón Ben Yokhai, Lo Zohar, “Parashát Pinjas”, Libro I, 5).

Lo Zohar insegna inoltre:

Chi è colui che non fa onore al Santo Nome né rispetta la Toràh ed i Suoi servitori? Così, nello stesso modo, a chi non interessa l’Onore del Santo Nome, il quale è la Shekinàh, perché non la si profani sulla terra? e, a chi non interessa l’Onore dell’Eterno, Benedetto Sia, il quale è Zeir Anpín? In verità, chi non onora questo Nome?”…”
(Lo Zohar, “Parashát Pinjás”, II, 353).

Guai a coloro che bestemmiano contro il Sacro Nome della Shekinàh, che la profanano, che non la onorano… Poiché Ella è anche la Nostra stessa Madre Divina Kundalini!…

Infatti, “Lei”, insieme a Suo Figlio (Il Cristo Intimo), sono coloro che hanno il Potere, dato dal Padre Interno e Celeste, di schiacciare la testa del “serpente tentatore” e della sua “progenie”che sono gli io o difetti psicologici, sia nella mente che nel cuore o nel sesso…

Quando l’Umanità Edenica (simboleggiata da “Adamo ed Eva”) è caduta nella tentazione del peccato, le fu indicata l’unica possibilità di Redenzione nella “Donna” e nella Sua “Discendenza”, cioè in Dio Madre (La Nostra Madre Divina Kundalini Individuale) ed in Suo Figlio (Il Cristo Interiore).

In quanto al “serpente tentatore” ed alla sua “progenie”, questi sono la forza ipnotica tentatrice dentro ognuno di noi stessi; e il suo “lignaggio”, “semente” o “discendenza” sono gli “io” o difetti psicologici che portiamo interiormente…

E Dio disse al serpente tentatore:

Ed inimicizia metterò fra te e la donna, e fra il tuo seme e il seme suo; questa ti ferirà alla testa, e tu la ferirai al calcagno.” (Genesi 3: 15).

Questa” è, ovviamente, “La Donna”, la “Shekinàh”, cioè Dio-Madre, La Nostra Madre Divina Kundalini Individuale… E solamente Lei è quella che può schiacciare la testa della serpe tentatrice e della sua discendenza, che sono gli “io” o difetti psicologici.

Dopo la caduta edenica, Dio segnala all’Umanità l’unica possibilità di Redenzione, indicata unicamente nella “Donna” e nel Suo “Lignaggio”; cioè: Nella Madre Divina Individuale e in Suo Figlio, Il Cristo Interiore…

Non accettare La Madre Divina ed il Cristo Interiore è non accettare Dio-Padre, perché la Madre Divina è lo stesso Padre Interno, ma “Sdoppiato” nel Suo Aspetto Divino-Femminile.

Chi non riceve La Madre Divina Kundalini o Shekinàh, non riceve nemmeno il Cristo, né il Padre…

Si arriva al Padre Celeste solo per mezzo del Cristo; e si arriva al Cristo Interiore solo attraverso la Nostra Madre Divina Intima e Individuale…

Vegliando” e “Pregando” in ogni momento, ossia Auto-Osservandosi nella mente, nel cuore e nel sesso, e “morendo d’istante in istante”, la Nostra Madre Divina ci andrà pulendo interiormente da tanta immondizia e malvagità che portiamo dentro noi stessi.

Ed allora, con i fatti e non con le parole, con il cuore, staremo davvero Onorando Dio Padre e Madre…

Il Profeta Isaia ha detto:

Questo popolo mi onora con le labbra; il suo cuore, però, è lontano da me. Ma invano mi onorano, insegnando dottrine e precetti di uomini.” (Matteo 15: 8-9). 

Perché la Dottrina ed i Comandamenti della Legge di Dio, dati dal Suo Servo Mosè al “Popolo di Israele”, con il passare del tempo si sono andati adulterando sempre più, fino a ridursi a complicate “dottrine e precetti di uomini”, e non come Mosè li aveva ricevuti da Dio e li aveva correttamente trasmessi al “Popolo d’Israele”…

… quello che esce dalla bocca, dal cuore esce; ed è questo che contamina l’uomo”. “Perché dal cuore escono i cattivi pensieri: omicidi, adultéri, fornicazioni, furti, false testimonianze, bestemmie”. “Queste sono le cose che contaminano l’uomo…” (Matteo 15: 18-20).

Morire”, dunque, “d’istante in istante, di momento in momento”, nei fatti, nei pensieri, nei sentimenti e nelle azioni, questo è veramente Onorare Dio Padre-Madre…

Infatti, “Non chiunque mi dica: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli; ma colui che fa la Volontà del Mio Padre che sta nei Cieli.”. “Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in tuo nome, e in tuo nome scacciato demoni, e fatto molti miracoli in tuo nome?”. “Ed allora ribatterò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi, operatori di iniquità”. (Matteo 7: 21, 22, 23).

In sostanza, dunque, vuol dire che, per quanto si parli molto, e si predichi molto nel nome del Signore, per quanto si dica che si profetizzi in suo nome, che si scaccino demoni e che si facciano molti miracoli e guarigioni… per quanto “si parli in lingue”… ma, senza fare “la Volontà di Dio”, non si entrerà mai nel “Regno dei Cieli”…

E… qual è “la Volontà di Dio”?

… La volontà di Dio è la vostra santificazione: che vi asteniate dalla fornicazione; che ognuno di voi sappia preservare il suo vaso (la sua Sposa) in santificazione ed onore; senza mire di concupiscenza, come i Gentili che non conoscono Dio…” (1 Tessalonicesi 4: 3-5).

Le parole precedenti significano quanto segue:

La “santificazione” si ottiene solamente con la “Morte” “d’istante in istante” dei nostri “io” o difetti psicologici: ira, avidità, lussuria, invidia, orgoglio, gola, pigrizia, ecc.

Astenersi dalla “fornicazione” è Saper “custodire” la “propria sposa” (chiamata il “vaso”), “in santità ed onore”, senza “mire di concupiscenza” (cioè senza lussuria, senza fornicazione), con Castità, secondo “Scienza ed Arte”, perché chi così non fa
(e colui che sia capace di farlo, lo faccia) è un “gentile” che non conosce Dio…

A nulla serve, infatti, dire: “Signore, Signore”, se non si fa “la volontà di Dio”, che è la “santificazione”, o “Morte” dei nostri “io” o difetti; se non si realizza la pratica della Scienza e l’Arte della Castità Scientifica con la “propria sposa”, o “Vaso Ermetico”; e se non si pratica l’Amore, o il Sacrificio Cosciente per l’Umanità…

Bisogna saper Amare la “propria sposa”, “… Secondo scienza, rendendo onore alla donna come al vaso più fragile, e come a coeredi della grazia della vita; affinché le vostre orazioni non siano impedite”. (1 Pietro 3: 7).

“Perché, così, durante il tempo che rimane nella carne, possa vivere, dedito non alle concupiscenze degli uomini, bensì alla Volontà di Dio.” (1 Pietro 4: 2).

Perché:

… il corpo non è per la fornicazione, bensì per il Signore; ed il Signore per il corpo”. (1Corinzi 6: 13).

… il tempo è breve: per quel che ne resta, coloro che hanno moglie siano come quelli che non le hanno…” (1 Corinzi 7: 29).

Infatti, “… Ci sono eunuchi che si sono resi eunuchi da sé a causa del Regno dei Cieli; chi può essere capace di questo, lo sia.” (Parole del V.M. Gesù Il Cristo, in Matteo 19: 12).

Eunuco”, nel Matrimonio, è colui che non fornica, cioè che non versa neanche una goccia dello “Sperma Sacro”, in nessuna maniera e durante tutta la vita, neanche con la sua sposa… 
E “chi può essere capace di questo, lo sia”.

Perciò Dio disse a Mosè:

Parlate ai figli di Israele, e dite loro: Qualunque uomo, quando il suo seme sgorgherà dalla sua carne, sarà immondo.” (Levitico 15: 2).

E l’uomo, quando da lui uscisse spargimento di seme, laverà nelle acque tutta la sua carne, e sarà immondo fino a sera.” (Levitico 15: 16).

E la donna con la quale l’uomo avesse copula con versamento di seme, ambedue si laveranno con acqua, e saranno immondi fino a sera.” (Levitico 15: 18).

Questa è la legge per chi ha una perdita, o per chi ha un’emissione seminale: sarà immondo a causa di ciò; …” (Levitico 15: 32).

Ordina ai figli di Israele che mandino via dall’accampamento… tutti quelli che soffrono di emissione seminale, …” (Numeri 5: 2).

Questa Legge di Dio si applica non solo a colui che è “celibe”, ma anche a colui che è “sposato”, al marito e a sua moglie, com’è molto chiaro in Lev. 15: 18.

Ma, per ottenere la completa e totale “Castità Vera”, bisogna “Morire d’istante in istante, di momento in momento”, perché:

Solo con la Morte dell’ego si verifica il nuovo!”…

Auto-Osservazione Psicologica nei “Tre Cervelli” (mente, cuore e sesso), e Morte applicata ad ogni io o difetto che scopriamo, “d’istante in istante”, per mezzo della supplica alla Nostra Madre Divina Interiore, Individuale, è l’unica via per Poter Morire…

Questa è l’unica Porta di Redenzione che, dalla Genesi, Dio ha indicato all’Umanità…

Il Lavoro per la Dissoluzione dell’ego, degli “io” o difetti psicologici, è stato Insegnato Magistralmente dal Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor, nei seguenti termini:

Osservazione, Giudizio ed Esecuzione sono i tre fattori basilari della dissoluzione. Primo: si osserva. Secondo: si processa. terzo: si esegue.” (V.M. Samael Aun Weor).

Il Nostro Venerabile Maestro Rabolú ci ha sintetizzato molto Saggiamente, in un modo molto semplice e pratico, questi Insegnamenti con la pratica dell’Auto-Osservazione Psicologica nei “tre cervelli”, e la Morte in Marcia, “di istante in istante”…

Infatti, stando ad Auto-osservarci, stiamo applicando l’“Osservazione” Psicologica nei nostri tre cervelli: mente, cuore e sesso. In tal modo, dunque, “si osserva” l’ego, l’io…

Supplicando la Nostra Madre Divina Kundalini o Shekinàh, nella Pratica della Morte in Marcia, che ci elimini e ci disintegri quell’io o difetto che abbiamo scoperto per mezzo dell’Auto-Osservazione Psicologica nei “tre cervelli”, allora sorge in noi l’urgente necessità del “Giudizio”, di Processarlo, supplicando dalla Nostra Madre Divina la “Morte” immediata di quell’io. È così, quindi, che “si processa” il difetto psicologico, ego, o io, in piena “Morte in Marcia”…

E, quando la Nostra Madre Divina l’elimina, allora “si esegue”… Cioè, la Nostra Madre Divina “sottopone all’esecuzione” l’io o difetto psicologico, lo elimina immediatamente, sul fatto…

Questa è anche la Nostra Testimonianza degli Insegnamenti semplici, pratici ed efficaci al cento per cento che il Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú ci ha Saggiamente Spiegato nei suoi Libri, e molte volte Verbalmente ed anche Personalmente, e che il Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor ci Insegna!

È una cosa grandiosa! Andare scoprendo che i validissimi Insegnamenti del Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú ci hanno aiutato a Capire ed a Comprendere correttamente, nel loro modo semplice e pratico, i Grandiosi Insegnamenti del Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor!

Ma, i “ragionatori”, gli “intellettuali”, i “teorici” interpretano tutto erroneamente…

Degli Insegnamenti Gnostici del Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor, e delle Sue Stesse Esperienze e Vissuti, il Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú ci dice che l’Insegnamento Gnostico è per il Maestro (e anche per tutti noi) qualcosa di molto grande “perché veramente ci insegna a vivere.”

Di fatto, veramente, bisogna vivere per “Morire”…



Secondo Fattore:
La Nascita Alchemica

Quel bambino che stava pulendo, quello è la nascita interna sua, e bisogna lavarlo con le acque pure della vita 
che sono le nostre energie, perché lui cresca, si sviluppi.”
(Lettera “1052A” del “7 ottobre 1993).



***

In quanto al bambino,
chi sta praticando la castità deve creare un bambino;
questo è logico, e lei è la mamma, lei l’ha creato.
Quindi, avanti:
non bisogna perdersi d’animo, con la morte e la castità.”
(Lettera “1244” del “5 ottobre 1994).

Quello è l’Intimo; il risultato di tutti gli sforzi che stanno facendo, tanto nella castità come nella morte e nel sacrificio per l’Umanità.”
(Lettera “1245” del “5 ottobre 1994).



***

4.- Quella è la nascita interna,
che la Madre Divina occulta fino all’ultima ora,
quando arrivi il momento veramente di scoprirsi. Questo va molto bene.”
“5.- Quei pericoli sono quelli da cui guardarsi e per i quali si deve stare vigili e all’erta, quotidianamente, giorno e notte, perché il bambino possa crescere, manifestarsi dentro di uno e compiere la sua grande missione.”
(Lettera “1082” del “17 agosto 1995).

Il “bambino” è il Bambino Intimo, il Maestro Intimo (“Mosè”…) che già avevo incarnato nell’Anno 1993, in Brasile, come consta nella Lettera “1052A” del “7 ottobre 1993”, citata anteriormente, che “è la nascita interna”, la Nascita del mio Bambino Intimo Mosè che la mia Madre Divina Kundalini stava occultando “fino all’ultima ora” finché è arrivato “il momento veramente di scoprirsi…”

Perché il Bambino o Maestro Intimo “possa crescere, sorgere dentro di uno e compiere la sua grande missione”, prima deve necessariamente essere Nato dentro di uno… Questo è logico alla Luce dell’Esoterismo Gnostico!… In ogni caso, “Erode” che è “La Loggia Nera”, ha sempre perseguitato, in tutti i tempi, ogni “Bambino” Intimo che si Incarna “nella nascita interna” di ogni Vero Iniziato e Discepolo della Gran Loggia Bianca… Il Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú mi avverte perciò di “Quei pericoli” per i quali ho sempre dovuto e continuo a dovermi “guardare e stare vigile e allerta, quotidianamente, giorno e notte”, perché il mio Maestro Intimo Mosè, che è già “Cresciuto” e arrivato “all’Età Adulta” ed è Sorto, cioè gli è toccato o ha dovuto “SCOPRIRSI”, possa continuare a Compiere, a Realizzare “la sua grande missione”, nella Grande Opera del Padre e per Amore di tutta la Povera Umanità Dolente…

Ma “Erode” che è “La Loggia Nera”, ha voluto sempre Impedire la Crescita, la Nascita e il Compimento della Grande Opera e Missione del V.M. Thoth-Moisés Reincarnato nel Suo Bodhisattwa nella mia “Vana” (“Shegam”) persona e “verme di Giacobbe”, “… Obbrobrio degli uomini e disprezzo del popolo” (Salmi 22: 6).

Ma, Grazie al Cielo, il V.M. Thoth-Moisés, che è il mio Maestro Intimo che ho Incarnato nell’ottenere la mia “nascita interna”, ha potuto Crescere, Sorgere e Compiere la “Sua Grande Missione”, come il Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú mi aveva annunciato.

Per poter “Nascere per la Seconda Volta”, è necessario anche stare“Morendo d’istante in istante, di momento in momento”.

Stolto! quello che tu semini non prende vita (non nasce), se prima non muore…”, ci dice l’Apostolo Paolo di Tarso. (1 Corinzi 15: 36).

Se così facciamo, se stiamo Morendo “di istante in istante”, allora il Lavoro con la Scienza e l’Arte dell’Alchimia Sessuale nel Matrimonio darà risultati positivi e “buoni frutti”…

E così si farà dell’unione sessuale amorosa, tra lo sposo e la sposa “un modo della preghiera”, e “una via serena verso i cieli”.

Senza fornicazione, né adulterio.

Sia rispettato da tutti il matrimonio, ed il letto sia senza macchia; ma i fornicatori e gli adulteri li giudicherà Dio.” (Ebrei 13.4).

Ecco perché, in questa unione sacralizzata, lo sposo e la sposa non fornicano, cioè non versano neanche una goccia della Forza Sessuale, né prima dell’unione sessuale, né durante l’unione sessuale, né dopo l’unione sessuale, né in alcun momento durante tutta la vita.

In tal modo, si è come un “eunuco”, che “si rende eunuco da sé”, “in vista del regno dei cieli”…

Colui che può essere capace di questo, lo sia.”

Allora la Forza Sessuale si Trasmuta in Energia Creatrice e, in tal modo, lo sposo e la sua sposa Cresceranno Interiormente, e si verificherà la Moltiplicazione dell’Israele Interiore, come pure del Regno di Giuda, nel cuore di coloro che vivano questa Unione Casta e Santa, nella quale Canteranno un Nuovo Cantico al Santo Tetragrammatón YHVH, la cui pronuncia Sacra è IAO; e la Loro “Shekinàh”, o Madre Divina, li coprirà con il suo Velo Protettore…

Tuttavia, questo Nome Santo non si deve pronunciare invano…

E Nasceranno come “Bambini” nel Regno dei Cieli; dentro, molto dentro i loro cuori…

Se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli…”

Parole di Nostro Signore Gesù Il Cristo, che dovrebbero essere motivo di riflessione per tutti quelli che fingono di ignorare, o ignorano senza fingerlo, di non essere ancora nati per la Seconda Volta…

Questa è la Scienza e l’Arte Ermetica della “Rigenerazione”; cioè della Nascita Alchemica, della quale Gesù parlò a Nicodemo e alla Samaritana, praticata dagli Apostoli del Cristo, ai quali disse:

Di certo vi dico che voi, che mi avete seguito nella rigenerazione, quando il Figlio dell’Uomo si siederà sul trono della sua gloria, anche voi vi siederete su dodici troni, per giudicare le dodici tribù di Israele.” (Matteo 19: 28).

Otterremo così, allora, la Misericordia del Cristo:

…grazie al lavacro della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo,…”

Il quale sarà profuso interiormente

in noi abbondantemente da Gesù Cristo (Il Cristo Interiore) il nostro Salvatore”.

E solamente per questo saremo

giustificati dalla sua grazia” (e come) “eredi, conforme alla speranza, della vita eterna.” (Tito 3: 5-7).

Ed il Giudizio, nel Tribunale della Legge di Dio, non sarà lapidario per noi…

Quando la Forza Sessuale è canalizzata per la riproduzione della specie umana, produce “generazione”. Cioè la “generazione” prodotta dalla “fornicazione”, con lo spargimento o eiaculazione seminale, e per questo la specie umana risulta essere solo una specie “animale” fra le tante, benché dotata di “intelletto”.

Chi aspiri a trasformarsi in un “Vero Israelita” e in un “Vero Giudeo” di cuore, deve Morire nell’aspetto “animale”, e deve “circoncidere” il sesso, il cuore e la mente; cioè mai e poi mai fornicare durante tutta la vita, né in pensieri, né in sentimenti, né in azioni.

Infatti, quando si sparge il seme, anche una sola goccia, sia come celibe, sia come sposato, si è “fornicatore, come Esaù che ha venduto la sua primogenitura per un piatto di lenticchie”…

Infatti il “Seme”, o lo “Sperma Sacro”, è l’autentico e vero “Corpo di Cristo” in noi, simboleggiato dal Pane della Transustanziazione…

Mai nella vita deve uscire dalle ghiandole sessuali neanche una goccia dello “Sperma Sacro”, che è il “Corpo di Cristo”… Chi estrae con qualunque mezzo il suo “Seme” o “Sperma Sacro”, sta uccidendo il “Corpo di Cristo”…

È perciò che ogni fornicazione, cioè ogni spargimento del seme, per quanto sia solamente di una goccia, è un peccato contro il Cristo, perché il Seme è il “Corpo di Cristo.”

Il Seme, o Sperma Sacro, non deve mai uscire dal corpo fisico, non deve mai uscire dalle sue ghiandole sessuali.

Ad ogni Autentico Aspirante a trasformarsi in un “Figlio di Israele” (dell’Israele Interiore e Celeste), è proibita, nella Legge di Dio, la fornicazione o spargimento del seme, anche durante l’unione sessuale tra marito e moglie; come pure è proibito l’adulterio, ed ogni comportamento infrasessuale, animale o bestiale…

… Non errate; né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né quelli che si accoppiano con uomini, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né i maldicenti, né i truffatori erediteranno il regno di Dio.” (1 Corinzi 6: 9-10), (Galati 5: 16-24), (Colossesi 3: 5-17), (Ap. 21: 8; 22: 15).

Lo stesso diciamo anche ora nel “deserto” delle città di questi “Tempi della Fine”… Con la Base e i Fondamenti dei Validissimi Insegnamenti Gnostici del Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor, e del Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolù.

Perché le città di questi tempi della fine sono “deserte” del Vero Amore di Dio e del Vero “Timore di Dio”, dato che i suoi abitanti rendono culto al “Vitello d’Oro”, ed agli idoli che i suoi abitanti venerano nei loro cuori: idoli di ira, avidità, lussuria, invidia, pigrizia, orgoglio, gola, ecc. Come nell’Antica Atlantide e all’epoca o ai tempi del Profeta Mosè nell’Esodo attraverso il Deserto con il Popolo di Israele…

Il Timore di Dio è il principio della Saggezza”… (Salmi 111: 10; Proverbi 1: 7). E senza “Timor di Dio”, nei cuori, non si possono imparare i primi rudimenti della Saggezza Occulta…

Quando si canalizza la Forza Sessuale per la fornicazione o eiaculazione, per l’adulterio, per la masturbazione, per l’omosessualità, il lesbismo, ecc., questa produce “Degenerazione” e l’entrata, ancora in vita, all’abisso, all’inferno dantesco…

Ma, quando è usata Saggiamente “Secondo Scienza”, e Secondo Arte, Trasmutandola in Energie Creatrici in “un matrimonio e un letto senza macchia”, senza fornicazione né adulterio, allora Produce “Rigenerazione”. Ovvero: La Seconda Nascita.

A questa Scienza della “Rigenerazione” si riferisce La Madre Divina, quando dice a Suo Figlio:

E sai che ti dico, figlio mio? e sai che ti dico, figlio del mio grembo? Non dedicare alle donne il tuo vigore, né le tue risorse a ciò che altre volte ha prostrato anche i re.” (Proverbi del Re Salomone, 31: 2-3).

Si tratta, infatti, della “Forza” Sessuale…

Sansone perse la sua “Forza” Spirituale, e rimase cieco spiritualmente quando perse la sua Forza Sessuale con la donna che lo sedusse. Violò, cioè, il suo patto di “Nazareno”, ubriacandosi con il vino della lussuria…

Il Cristo si può seguire solamente “nella Rigenerazione”, senza mai spargere “la Semente”, affinché interiormente “Muoia” e “Nasca”, e produca L’Albero che dà i Frutti della Vita nel Cristo Interiore Nostro Signore.

Infatti, “Il Seme è il Verbo di Dio.” (Luca 8: 11).

È in questo che dobbiamo Conoscere l’Albero che dà “Buoni Frutti”, i Frutti della Vita in Cristo, che si producono solo con la Scienza della Rigenerazione o Trasmutazione delle Energie Creatrici Sessuali, con la Morte degli “io” in ogni istante, e con l’Amore nel Sacrificio per l’Umanità.

Dai loro frutti li conoscerete”…

Infatti i “frutti” dell’esclusiva “generazione” della carne, ed i “frutti” della “degenerazione” sessuale, i “frutti” degli “io”, sono frutti di morte, senza la Vita del Cristo Interiore Nostro Signore… “Cattivi frutti” che saranno tagliati e gettati nel fuoco delle tenebre “dell’abisso”, dove solo si ode il pianto e lo stridor di denti…

Sono un’infinità coloro che, essendo unicamente “frutti” dell’albero della morte, della fornicazione, dell’adulterio, della degenerazione sessuale, ripetono quelle, ed altre parole di Nostro Signore Il Cristo!!!

Tutti si nascondono dietro i sublimi Insegnamenti del Cristo… E, tuttavia, stanno costantemente uccidendo il “Corpo di Cristo”, nel versare le loro Energie Creatrici Sessuali, permettendo che escano dal loro sesso.

L’albero che non dà buoni frutti è chi fornica, adultera, ecc., e anche chi non sta morendo negli “io”, o difetti, che sono i frutti di perversione dell’albero della perdizione, del serpente tentatore dell’Eden…

Cosicché, fratelli, siamo debitori, ma non nei confronti della carne, per vivere secondo la carne: poiché, se vivete secondo la carne, morrete; ma se, per mezzo dello spirito, mortificate le opere della carne, vivrete.” “Infatti, tutti coloro che sono guidati dallo Spirito di Dio, quelli sono Figli di Dio.” (Romani 8: 12-14).

Colui che ottiene la “Seconda Nascita”, “nella Rigenerazione”, questi è “Figlio di Dio”…

Con la Morte degli “io” e con la Scienza della Rigenerazione va Nascendo l’“Uomo Interiore”, e va morendo l’“uomo” animale, o l’“animale razionale”…

Si semina corpo animale, resusciterà corpo spirituale. C’è corpo animale, e c’è corpo spirituale…” (1 Corinzi 15: 44).

Pertanto, non scoraggiamoci: sebbene questo nostro uomo esteriore si vada consumando, l’interiore nondimeno si rinnova di giorno in giorno.” (2 Cor. 4: 16). “Perché è secondo l’Uomo Interiore che mi compiaccio della Legge di Dio…” (Romani 7: 22).

Infatti, “… coloro che sono di Cristo hanno crocefisso la carne con gli affetti e le concupiscenze.” (Galati 5: 24).

Ovvero, quando lo sposo e la sua sposa si “incrociano” sessualmente, senza mire di concupiscenza, di lussuria, senza fornicazione, hanno “crocefisso la carne” e, pertanto, questi sono: “coloro che sono di Cristo…”, perché non fornicano, ossia non spargono nemmeno una goccia della Forza Sessuale, né dentro il sesso, né fuori dal sesso, né da nessuna parte, né tanto meno adulterano.

Questa nostra “Croce” è follia per “il mondo”…

Chi ottiene la “Seconda Nascita”, potrà Formare il Cristo Interiore…

Comunque, chi non possa mettere in atto la pratica della Trasmutazione Sessuale, per essere celibe, o per l’età, deve mantenere la Castità Totale durante tutta la vita, e dedicarsi intensamente al Lavoro con la Morte degli “io”; e così otterrà anche lui, per la Misericordia del Cielo, di essere “Riscattato” dall’Esercito degli Angeli del Cristo che appariranno tra le nuvole del Cielo, con le loro Navi Extraterrestri, poco prima del “Cataclisma Finale” che si avvicina… 


La Pratica della Scienzadella Trasmutazione Sessualenel Matrimonio

Ha bisogno di ritemprare la spada. Temprare la spada si dice esotericamente praticare l’arcano con maggiore accortezza, perché quell’energia si vada ulteriormente purificando, raffinando; e questa è quella che si usa per l’eliminazione, perché la Madre Divina possa lavorare con maggior potenza.”(Lettera “932” del “27 novembre 1990).

Per poter “ritemprare la spada”, che è il Fuoco Sacro del Kundalini, bisogna prima avere la Spada, cioè, bisogna aver Risvegliato il Fuoco Sacro del Kundalini. Questo è ovvio, del tutto evidente, e non ammette obiezioni di nessuna specie.
In quell’epoca, eravamo ancora all’inizio della “Prima Montagna”, che è l’inizio del “Cammino Iniziatico-Esoterico”, e, nonostante avessimo già la Spada del Kundalini, bisognava Ritemprarla, Affinare il Lavoro e “Praticare l’Arcano con maggiore accortezza” perché l’Energia si andasse “ulteriormente purificando, raffinando”, in tal modo che la Nostra Madre Divina Kundalini potesse “lavorare con più potenza” nell’eliminazione dei nostri io o difetti psicologici.

La Pratica dell’Arcano si deve compiere dopo la mezzanotte e prima che spunti l’aurora.

Così l’organismo avrà recuperato le energie vitali, consumate durante il giorno. Inoltre, è una Legge e una Regola dell’“Alchimia” che bisogna imparare a rispettare, affinché il risultato del “Lavoro” dia frutti positivi.

Lo Zohàr (che contiene la Sapienza Esoterica del Gran Rabbino Illuminato Shimeòn Ben Yokhai), ci insegna che la pratica della Trasmutazione Sessuale si deve compiere soltanto a partire dalla mezzanotte.

Così ci hanno insegnato anche il Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael e il Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolù.

Ugualmente, così si insegna nelle migliori Opere di Alchimia… Non ammettere nessun pensiero di lascivia, né morboso, né alcun pensiero negativo.

Lo Sposo e la Sposa, nella completa intimità della loro Camera Nuziale, prima dell’unione amorosa, pregheranno intensamente il loro Padre Interiore e Celeste e la loro Madre Divina Intima e Individuale, supplicando da loro aiuto e protezione durante tutta la pratica, perché non li lascino cadere in tentazione e li proteggano in ogni momento.

Prima dell’unione, la coppia deve prepararsi molto bene, accendendo il Fuoco dell’Amore, con purezza, con baci e carezze, senza dare spazio a lussuria, né a pensieri negativi.

L’Unione Sessuale Amorosa si deve svolgere con molta attenzione, senza violenza, senza movimenti bruschi, e senza mai giungere allo spasmo o alle contrazioni dei muscoli degli organi sessuali, tanto meno all’orgasmo fisiologico.

L’Unione Sessuale Amorosa tra lo Sposo e la Sua Sposa è l’Unione Sessuale Naturale: “Unione del Lingam-Yoni (Fallo-Utero)”, senza mai, nella vita, spargere il seme. Non c’è alcun altro tipo, né alcun altro modo di Unione Sessuale consentita dalla Loggia Bianca, diverso dall’Unione Sessuale Naturale del Lingam-Yoni o del Fallo e dell’Utero tra lo Sposo e la Sua Sposa. Qualsiasi altro tipo di unione è anti-naturale, e commette un grave peccato, una terribile violazione della Legge di Dio, chi arrivi a praticare qualsiasi tipo di unione anti-naturale!

Ripeto: L’Unica Unione Sessuale permessa dalla Loggia Bianca, dalla Legge di Dio, è l’Unione Sessuale tra un uomo e una donna, cioè tra lo Sposo e la Sua Unica Sposa, o tra la Sposa e il suo Unico Sposo, in Unione Sessuale Naturale tra il Lingam, o Fallo Maschile dello Sposo, e lo Yoni, o Utero Femminile della Sua Legittima Sposa, senza mai spargere, nella vita, nemmeno una goccia dello Sperma Sacro!

Quanto sopra dev’essere molto chiaro, una volta per tutte!

Durante l’Unione Sessuale, Naturale, proprio come spiego nuovamente nei paragrafi precedenti, senza spargere neanche una goccia dello Sperma Sacro in nessun momento, la coppia deve Trasmutare le sue Energie Creatrici, mediante la respirazione, l’immaginazione e la vocalizzazione, nella seguente maniera:

1º: Inalare attraverso le fosse nasali, immaginando che l’Energia Creatrice, come un Filo d’Oro, ascenda dalle Ghiandole Sessuali fino al Sacro Coccige, e dal Coccige lungo il centro del Midollo Spinale, fino al Cervello, e di lì fino al Cuore… E qui termina l’inalazione. Poi, esalare l’aria dalla bocca, nello stesso tempo in cui si pronuncia la Vocale “I”, soavemente ed in modo prolungato (Iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii), immaginando che l’Energia Creatrice, che è arrivata fino al Cuore, penetri e compenetri il nostro cuore, come un fiume d’Oro.



2º: Tornare ad inalare attraverso le fosse nasali, e ripetere tutto, come si è spiegato in precedenza nel paragrafo 1º, ma, questa volta, vocalizzare, esalando, la Vocale “A”, allo stesso modo, allungandola (Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa), immaginando, ugualmente, che l’Energia Creatrice compenetri il cuore.



3º: Inalare un’altra volta attraverso le fosse nasali, ripetendo, come si spiega nel paragrafo 1º, ma, all’esalare, vocalizzare la Vocale “O”, allungandola (Oooooooooooooooooooooo), immaginando come si è spiegato anteriormente.

In questo modo, si è completata la vocalizzazione del Sacro Mantram (o Parola Sacra) “I.A.O.” che è il Nome di Dio, come fu Rivelato al Profeta Mosè, e come fu conosciuto dagli Gnostici del Cristianesimo Primitivo…
Questo Nome Sacro non si deve pronunciare invano…
Poi si deve continuare ripetendo, quante volte la coppia voglia, le indicazioni dei punti 1º, 2º e 3º, con molto rispetto, Amore e Castità, senza perdere neanche una goccia dello Sperma Sacro, e senza arrivare né allo spasmo o contrazioni muscolari, né tanto meno allo spargimento (neanche una goccia) della Forza Sessuale.
Prima di concludere l’Unione Sessuale Amorosa, la coppia di sposi può supplicare la Madre Divina Kundalini, Interiore, Individuale, che elimini il loro “io”, o difetto psicologico, che più li sta danneggiando.

Si chiede per la “Morte” di un solo “io”, di uno dei coniugi, per un “io” della moglie o del marito. Supplicare la Madre Divina che lo bruci e lo disintegri con la sua lancia di fuoco. Un’altra notte, in un’altra pratica, la coppia si mette d’accordo per chiedere per un “io” dell’altro coniuge; e così via.
La coppia, così unita, è come una persona sola, come una sola carne. Quando si chiede questa “Morte”, bisogna considerare che quell’io, o difetto, è di entrambi i coniugi, perché in quei momenti sono realmente “Uno”…

La Madre Divina, nella pratica dell’Arcano o Trasmutazione Sessuale, può polverizzare, disintegrare immediatamente quell’io per il quale è stata chiesta la Morte in quell’istante… È come un Fulmine potentissimo di altissimo voltaggio che la Madre Divina rivolge contro quell’io-diavolo, contro quell’io-demonio che si vuole eliminare…
Terminata la supplica di “Morte”, la coppia si separa sessualmente con molta attenzione, senza spargere neanche una goccia dell’Energia Sessuale. Dopo, ognuno si distende di spalle sul letto, e continua indipendentemente, facendo salire le proprie Energie con la Respirazione e con l’Immaginazione, varie volte, come si spiega nei punti 1º, 2º e 3º, ma ora senza necessità di pronunciare il Sacro Mantram “I.A.O.”

Questa Pratica del Sacro “Arcano” si può compiere, al massimo, solo una volta ogni 24 ore, e negli orari sopra indicati.

Quando c’è il periodo mestruale, non si può praticare l’Unione Sessuale. Aspettare minimo sette giorni, contati dal primo giorno in cui la moglie ha cominciato il suo periodo. La cosa più corretta è contare altri quattro giorni, dopo che la Moglie non abbia più una macchia della sua mestruazione. Per esempio: se alla Moglie il periodo mestruale dura tre giorni, si aspettano altri quattro giorni, che in totale fanno sette giorni.

Dopo questo periodo, si può cominciare a praticare un’altra volta questo sacro Arcano.

Non si deve fare il bagno, se non alcune ore (due o tre) dopo aver terminato la pratica.

Non compiere l’Unione Sessuale quando uno dei due, o ambedue, sia o siano malati, né quando sia, o siano indisposti.

Non si devono mai usare anticoncezionali, preservativi, ecc., perché tutto questo è contro le Sacre Leggi dell’Arte e della Scienza dell’Alchimia Sessuale.

Questa pratica è l’unico metodo di “Controllo della Concezione e non della Natalità” che è in accordo con La Legge di Dio, la quale ci dice: “Non fornicare”.

In casi poco comuni, può darsi che un solo spermatozoo “sfugga” e fecondi un ovulo… Allora la coppia deve astenersi da ogni unione sessuale, dal primo momento in cui si sappia che la moglie sta gestando una creatura, e, dopo la sua nascita, aspettare minimo sei mesi, o fino a che la madre termini il periodo dell’allattamento.

Per seguire Cristo “nella Rigenerazione”, l’unione sessuale deve avvenire soltanto tra lo Sposo e la sua Sposa, senza fornicare; cioè senza spargere neanche una goccia dello “Sperma Sacro”, e senza adulterare.

Sono questi coloro che, essendo sposati, è come se fossero celibi, come dice l’Apostolo Paolo. E, anche, gli “eunuchi, che si sono resi eunuchi da sé in vista del Regno dei Cieli”, (“… chi è capace di questo, lo sia…” Matteo 19: 12), ai quali si riferisce il Nostro Amatissimo e Venerabile Maestro e Nostro Signore (ADONAY) Gesù Il Cristo.

In accordo a quanto esposto prima, e “secondo scienza”, e “nella rigenerazione”, l’Unione Sessuale si può compiere soltanto tra lo Sposo e la propria Sposa; e solamente ed esclusivamente per la pratica del Sacro Arcano della Trasmutazione Sessuale, così come abbiamo spiegato.

Questo è uno dei Misteri dei Due Cherubini che, posti fronte a fronte, e toccandosi con le loro ali, stavano a coprire “L’Arca dell’Alleanza”; cioè, l’Arcano dell’“Alleanza” Sacra e Matrimoniale tra un Uomo e una Donna che hanno unito le loro vite, facendo dell’Unione Sessuale un “Sacramento”, dove, con Amore, compiono il Sacrificio o il “Sacro-Officio” nel “Santo dei Santi”, in cui lo Sposo-Sacerdote con la sua Sposa-Sacerdotessa Cantano il Canto Sacro, pronunciando il Nome di Dio: il Sacro IAO…

Il taglio “dell’Anello” o “Alleanza” del prepuzio della “circoncisione”, praticata nella religione ebraica, e “l’Anello” o “Alleanza” Matrimoniale, sono simboli della circoncisione della carne, quella che ha validità solamente quando nel matrimonio ci si Unisce Sessualmente e Amorevolmente, senza mai spargere nella vita “Lo Sperma Sacro”.

Chi pratica questo “Arcano” non ha bisogno, ora, della simbolica circoncisione della carne, perché chi ha raggiunto la Castità è “Circonciso” agli occhi di Dio…

Questo è il Sacro Mistero del Patto dell’Alleanza, che Dio ha trasmesso a Mosè e più tardi ad Elia, il “Guardiano” del Patto di questa Santa Alleanza…

Lo Zohar Insegna che: “… tutti i (613) precetti Della (Sacra) Toràh sono legati al Mantenimento del Santo Patto nella sua Integrità (Il Patto della Castità Totale, che si ottiene Praticando durante tutta la vita I Tre Fattori della Rivoluzione della Coscienza). Così è avvenuto che la Shekinàh (La Madre Divina Kundalini e, sotto un Altro Aspetto, la Walkyria, l’Anima Divina, il Buddhi, Ghevuràh) fu associata ad Abramo, Isacco e Giacobbe unitamente a Giuseppe, visto che i due ultimi sono in essenza uno, essendo ciascuno l’immagine dell’altro, come indicato nelle parole: “Costoro sono la discendenza di Giacobbe: Giuseppe” (Genesi 37: 2).”

Tutti i “613 Precetti della Toràh” si sintetizzano nei 10 Comandamenti Della Legge di Dio (613 = 6+1+3 = 10).

I Comandamenti Della Legge di Dio si compiono pienamente Praticando definitivamente, durante tutta la vita, “nei fatti e non a parole”, I Tre Fattori della Rivoluzione della Coscienza, con i quali si ottiene La Castità Totale e il Mantenimento”… del Santo Patto nella sua Integrità…”

Lo Zohar Insegna anche che Giuseppe il Giusto, “Figlio” di Giacobbe, Suo Padre 
(cioè, il Suo Bodhisattwa, perché Giuseppe è la Persona Fisica del Bodhisattwa di Giacobbe o Israele, e perciò si Insegna nello Zohar che Giacobbe e Giuseppe “… sono in essenza uno…”, come abbiamo visto prima),
praticò, visse con una sola azione tutti i “613” Precetti della Sacra Toràh, nel Conservare Intatto, e Completamente, il Patto della Sacra Alleanza, SIMBOLEGGIATO dalla Circoncisione, che è la Castità Totale… Ma, per ottenere la Castità Totale e Mantenere “nella sua Integrità” il “Santo Patto”, bisogna star “Morendo d’istante in istante, di momento in momento” negli io o difetti psicologici (ira, avidità, lussuria, invidia, pigrizia, orgoglio, gola, ecc.,), come ci è Insegnato nelle Sacre Opere Gnostiche del Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor, del Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú e nelle “Testimonianze di un Discepolo” del Bodhisattwa del V.M. Thoth-Moisés. Perché con la Morte degli io, continuamente, per sempre, sorge la Vera Castità Totale e il Vero Amore per la Grande Opera del Padre e per l’Umanità Dolente.

Mettendo in atto la pratica di questo Sacro e Grande Arcano (o “Arca di Noè), accompagnato durante tutta la vita dalla Morte degli io o difetti psicologici, e con il Sacrificio per l’Umanità Dolente, arriva il momento in cui si Risveglia il Fuoco Sacro del Kundalini o, che è la stessa cosa, il Serpente di Fuoco che Mosè innalzò sulla Verga della sua Colonna cerebro-spinale, nel deserto della sua vita Iniziatica…

Il Fuoco Sacro del KUNDALINI è allo stesso modo la SPADA di Fuoco dell’Iniziato, la quale, come Insegna il Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor, è “Consacrata” con il Fuoco alla fine della “Prima Montagna”… Su “La Consacrazione della Spada”, che È il Fuoco Sacro del Kundalini, mi Scriveva il Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú quando stavamo compiendo Missione in Brasile, nellaLettera “1052A” del “7 ottobre 1993:

La consacrazione della spada, è logico che la spada si consacra con il fuoco; questo è del tutto naturale.”

Non si può ricevere La “Spada” di Fuoco, senza aver Risvegliato il Sacro Fuoco del KUNDALINI… Non si può ricevere “La consacrazione della spada”, che “avviene con il fuoco”… se non si stanno concludendo i Processi Iniziatico-Esoterici nella “Prima Montagna”… Questo lo sanno molto bene tutti i Veri Esoteristi.

Questo è l’inizio della “Prima Montagna”, l’inizio della Fabbricazione dei Corpi di Fuoco, o Corpi Solari, con le loro corrispondenti Iniziazioni di Fuoco. Tutto questo lo spieghiamo in dettaglio nelle nostre “Testimonianze di un Discepolo”, che ha per fondamento la mia stessa esperienza, ciò che ho Vissuto dentro Me Stesso, e non soltanto teorie.

Invito, dunque, il gentile Lettore ad approfondire tutti questi Processi Iniziatico-Esoterici, dettagliatamente, nello studio di tutte le “Testimonianze di un Discepolo” che qui sto dando gratuitamente a tutta l’Umanità.

Il Terzo Fattore:
L’Amore Coscienteper L’Umanità Dolente


… “Quello del cuore è l’amore che cresce, ossia, arriverà a diventare immenso: l’amore per l’umanità. È logico che l’amore voleva assorbire lei (te) perché lui deve necessariamente invadere tutti i sensi, diventare davvero un Cristo, poiché Cristo è amore.”
(Lettera “480A del 29 maggio 1990”)

… vogliono dire che lei prenderà la Via Diretta e in cima lo aspetta il Cristo. È del tutto logico che là si paga l’ultimo che uno deve, per poter arrivare al Cristo, cioè alla Cristificazione totale.” (Lettera “755A” del “20 agosto 1992)

Quella è la Via Diretta, che ha percorso su un elefante…”(Lettera “807A” del “19 agosto 1993)

… si avvicina al Natale, al Natale che viene ad essere il cuore.”
 (Lettera “605” del “25 maggio 1995”)

2.- Non c’è da dubitare, che va per la Via Diretta, salendo a poco a poco…”
 (Lettera “905A” del “12 luglio 1995)

Quello della montagna, quello indica che voi avete preso la Via ascendente; questo va molto bene. Il signore, sono Maestri che vanno guidando e aiutando uno.”
 (Lettera “906” del “12 luglio 1995)

***


Amore È Legge, ma Amore Cosciente”…

La “Morte Mistica” (o la Morte degli Io), la “Nascita Alchemica” (per mezzo della Trasmutazione delle nostre Energie Creatrici Sessuali), ed il “Sacrificio Cosciente per l’Umanità” sono “I Tre Fattori della Rivoluzione della Coscienza”, insegnati nelle Loro Grandiose Opere dal Venerabile Maestro Samael Aun Weor e dal Venerabile Maestro Rabolú.

Il Secondo ed il Terzo Fattore scaturiscono dalla pratica del Primo, che è la “Morte” dei nostri difetti, perché con la “Morte” si raggiunge la Vera Castità e l’Autentico Amore e Carità per l’Umanità…

Amandovi gli uni gli altri, come Io vi ho amati, proverete che siete i miei discepoli”, ci dice Nostro Signore Gesù Il Cristo…

… Come Io vi ho amati…”

E per Poter Amare, come Lui ci ha Amati, bisogna arrivare, come “Uomo Interiore”, alla “statura”, o “misura” corrispondente, nel Cristo Interiore.

Non chiunque (per le vie facili ed ingannevoli) può “Amare” “come” Lui ci ha “Amati”…

Bisogna arrivare ad essere “come” LUI, nella “misura” del Cristo Interiore, per Poter Amare “come” LUI…

Questo è possibile solamente:

Quando arriviamo all’unità della Fede e della Conoscenza (Gnosi) del Figlio di Dio, allo stato di Uomo Perfetto, alla misura dell’età della pienezza di Cristo.” (Efesini 4:13).

Che cos’è la Fede? Che cos’è la Conoscenza? E che cos’è “l’Unità” di ambedue, “del Figlio di Dio?”

È infatti la Fede il sostegno delle cose che si sperano, la prova delle cose che non si vedono. Perché per mezzo di lei hanno ricevuto testimonianza gli antichi. Per mezzo della Fede sappiamo che i secoli sono stati formati dalla parola di Dio, dato che quello che si vede è stato fatto per mezzo di quello che non si vedeva.” (Ebrei 11:1-3).

È dunque la Fede la prova con fatti visibili agli occhi dell’Anima e dello Spirito, alla Visione Interiore, delle realtà “invisibili”, o “che non si vedono”, e grazie a questi “fatti” “hanno ricevuto testimonianza gli antichi”…

La Fede Vera è, perciò, molto diversa dalle semplici credenze… Credere è, infatti, una fede senza Opere, non basata sui fatti, e, pertanto, “una fede morta”…

La Fede Viva è, quindi, la Coscienza Sveglia, quella che permette di Vedere, o Intuire, ciò che gli occhi della carne non possono vedere.

Ancor oggi rimangono alcuni echi del significato della parola “Fede”.

I Notai o Scrivani dicono:

Faccio Fede che ho avuto davanti ai miei occhi” il tal documento, ecc.

È necessario, dunque, il Risveglio della coscienza, per avere Fede Cosciente, Fede Vera, e poter Vedere con gli Occhi dell’Anima, dello Spirito “… la dimostrazione delle cose che non si vedono…”.

Avendo Coscienza Sveglia, quella che si ottiene con la Morte degli Io “d’istante in istante” e con la Castità Scientifica o Trasmutazione delle Energie Creatrici Sessuali, secondo Scienza ed Arte, si può, allora, praticare il Terzo Fattore della Rivoluzione della Coscienza, che è il Sacrificio Cosciente per l’Umanità: “Alzando ben alta la fiaccola della Comprensione, per illuminare La Strada agli altri…”

Fede (Pistis) e Gnosi (Conoscenza) devono stare unite dentro di noi lungo la Via della Conoscenza della Verità.

Perché solamente la Conoscenza (Gnosi) della Verità (del Cristo) ci potrà rendere Liberi… Cioè: Solamente la Gnosi del Cristo ci rende Liberi…

…e conoscerete la Verità, e la Verità vi farà liberi.” (Giovanni 8: 32).

Il Vangelo Gnostico-Cristiano dell’Apostolo Filippo lo dice nei seguenti termini:

110.- Chi possiede la Gnosi della Verità è libero. Chi è libero non pecca. Chi commette peccato è schiavo del peccato. La Madre è la Verità; la Gnosi è il vincolo di Unione. Coloro ai quali non è permesso peccare, sono chiamati liberi dal mondo. La Gnosi della Verità eleva i cuori di coloro ai quali non è permesso peccare, cioè li rende liberi e li eleva al di sopra di questo mondo…”

È a questa Conoscenza, o Gnosi, che si riferì Clemente Alessandrino in vari dei suoi scritti. Tra essi, vediamo i seguenti:

Gesù, dopo la Resurrezione, confidò la Gnosi prima di tutti a Giacomo il Giusto, a Pietro e a Giovanni; questi, a loro volta, la ritrasmisero al resto dei Dodici (Apostoli), e i Dodici ai Settanta, uno dei quali era Barnaba”.

… La Gnosi è, per così dire, un perfezionamento dell’uomo in quanto Uomo, che si realizza pienamente per mezzo della Conoscenza delle Cose Divine, conferendo alle azioni, alla vita e al pensare un’armonia e coerenza con se stessa e con Il Logos Divino. Per mezzo della Gnosi si perfeziona la Fede, in modo tale che unicamente attraverso di essa il fedele consegue la sua perfezione…”

… La Gnosi è trasmessa per Tradizione, come si consegna un deposito, a coloro che si sono resi, secondo la Grazia di Dio, degni di tale insegnamento. Attraverso la Gnosi risplende la dignità della carità “della luce in luce”. In effetti, sta scritto: “A colui che ha, sarà dato di più” (Luca 19:6): a colui che ha Fede (Vera), sarà data la Gnosi; a colui che ha la Gnosi, sarà data la Carità; a colui che ha Carità, sarà data l’Eredità…”

… La Fede è, per così dire, come una Conoscenza in compendio delle cose più necessarie, mentre la Gnosi è una spiegazione solida e ferma delle cose che si sono accettate per Fede, costruita su di questa per mezzo degli Insegnamenti del Signore. Essa conduce a quello che è infallibile ed oggetto di Scienza. A mio modo di vedere, si verifica una prima conversione salvatrice, che è il transito dal Paganesimo alla Fede, ed una seconda conversione, che è il passo dalla Fede alla Gnosi. Quando questa culmina nella Carità (Amore), arriva a rendere colui che Conosce Amico dell’Amico che è Conosciuto…”

… Il Signore non rivelò a molti quello che non era a portata di molti, bensì a pochi, i quali sapeva essere preparati a ciò, a coloro che sapeva potevano ricevere la Parola e uniformarsi ad essa. I Misteri, come lo stesso Dio, si affidano alla Parola (Viva), non alla lettera. E se qualcuno obietta che sta scritto che “non vi è niente di occulto che non debba manifestarsi, né nulla di nascosto che non debba rivelarsi” (Mt 10, ), gli diremo che la stessa Parola Divina annuncia che il segreto sarà rivelato a colui che l’ascolta in segreto, e che ciò che è occulto sarà reso manifesto a colui che è capace di ricevere la Tradizione trasmessa in maniera occulta, come la Verità. In tal modo, quello che per la gran massa è nascosto sarà manifesto per alcuni pochi…

Tuttavia, in questi “Ultimi Giorni” di questi “Tempi della Fine”, è necessario parlare pubblicamente, ed a tutta l’Umanità, dei Sacri Misteri Gnostici…

… Se ammettiamo che lo stesso Cristo è Sapienza, che agisce mediante l’opera dei Profeti, attraverso la quale uno può imparare la Tradizione Gnostica allo stesso modo in cui Egli, durante la sua vita, insegnò ai Santi Apostoli, allora la Gnosi sarà una Sapienza che consiste in una Conoscenza e in una Comprensione delle realtà presenti, future e passate, con la sicurezza e fermezza che le conferisce il fatto di essere stata trasmessa e rivelata attraverso il Figlio di Dio… Questa Gnosi è stata comunicata per via non scritta ad alcuni degli Apostoli, e ci è giunta per trasmissione di generazioni successive…”

Fin qui questi grandiosi insegnamenti del Grande Iniziato Gnostico-Cristiano Clemente Alessandrino, contenute, per lo più, nella sua Opera denominata “Stromata”.

I Tre fattori della Rivoluzione della Coscienza sono sintetizzati nelle seguenti parole del V.M. Gesù Il Cristo:

Se qualcuno vuole seguirmi, neghi se stesso, prenda la sua croce, e mi segua.” (Mt 16: 24).

Negare se stesso è “Morire d’istante in istante” negli io o difetti psicologici.

Prendere la propria Croce ogni giorno è compiere l’Incrocio Sessuale con la propria ed Unica Sposa nella pratica della Trasmutazione delle Energie Creatrici Sessuali, e senza mai fornicare in nessun momento durante tutta la vita. (Teniamo conto che questa Nostra Croce “… è follia per il mondo…”, come diceva l’Apostolo Paolo…).

Seguire il Cristo è Vivere questi Insegnamenti e portarli all’Umanità, facendo della nostra Vita, in questi Tempi della Fine, un Vero Apostolato…

La Pratica dei Tre fattori della Rivoluzione della Coscienza dev’essere accompagnata anche dalle Pratiche per ottenere lo Sdoppiamento Astrale Cosciente.

Prego il Lettore di leggere e studiare i Lavori su Lo Sdoppiamento Astrale Cosciente, scritti e pubblicati in quest’Opera “Testimonianze di un Discepolo”. Raccomandiamo specialmente la lettura e lo studio delle ultime Opere del Nostro Venerabile e Amato Maestro Samael Aun Weor e del Nostro Venerabile e Amato Maestro Rabolú, dove i Maestri ci danno tutte le pratiche degli Insegnamenti Gnostici, e molte pratiche per ottenere lo Sdoppiamento Astrale Cosciente.

In tutti i Lavori che stiamo scrivendo, pubblicando e diffondendo in modo completamente Gratuito a tutta l’Umanità Dolente, il Gentile Lettore potrà trovare molte Testimonianze sulla Morte dell’ego, la Castità, il Sacrificio per l’Umanità Dolente, e lo Sdoppiamento Astrale Cosciente.

A queste “Chiavi della Gnosi” si riferì il Nostro Venerabile e Amato Maestro Gesù Il Cristo, Nostro Signore, quando, biasimando i “Dottori della Legge”, disse loro:

Guai a voi Dottori della Legge, perché avete sottratto le Chiavi della Gnosi, voi stessi non siete entrati, e a coloro che volevano entrare lo avete impedito”!…

Cari Lettori, qui vi consegniamo, dunque, le Chiavi della Gnosi, perché apriate con esse la Porta Angusta, Stretta e Difficile del Regno dei Cieli…

V.M. Thoth-Moises

2 pensieri su “I Tre Fattori

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